Ricorrono i 10 anni dall’apertura al pubblico del sito delle Miniere di Servette a Saint Marcel, reso accessibile grazie a un ambizioso intervento di recupero previsto dal piano programmatico inserito nella Legge Regionale 18/04/2008, N. 12, “Disposizioni per la valorizzazione dei siti minerari dismessi”, finanziato con fondi europei Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013 e affidato a HYDEA.

Il sito minerario è stato attivo dall’epoca romana fino al 1957, nell’area venivano estratti pirite, calcopirite, impiegata per la produzione di rame fino al XIX secolo e più recentemente di acido solforico, macine da mulino, oro e manganese. Oltre alle numerose gallerie suddivise per livelli sono presenti molti edifici e strutture di archeologia industriale afferenti ad ogni periodo di coltivazione dei materiali estratti.

Scopo del progetto era la conservazione e la valorizzazione del sito minerario dismesso di Servette a Saint-Marcel, in provincia di Aosta, in ambito turistico-culturale, scientifico, dell’ambiente e del patrimonio culturale, unitamente allo sviluppo economico e sociale delle risorse ad esso collegate.

L’area delle antiche miniere è stata dunque arricchita con percorsi di visita guidati e musei didattici che raccontano la storia e la vita dei minatori. Il principio ispiratore che ha guidato le attività è stato il desiderio di unire il rispetto per l’ambiente e la valorizzazione del territorio facendo sì che, anche a distanza di tempo, le Miniere di Servette restino non sono solo una meta turistica, ma anche un simbolo di rinascita culturale e sostenibilità.